Scheda

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  • Loghi finanziati FSE versione ridotta

Il mestiere del burattinaio: linguaggi e pratiche del Teatro di Figura

Operazione 2024-23062/RER progetto 1 Ed. 1 approvata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 2287/2024 del 09/12/2024. Il corso è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna.

I mestieri del burattinaio. Linguaggi e pratiche del Teatro di Figura per lo spettacolo, l’inclusione, la comunicazione a distanza e l’animazione digitale.

Obiettivi

Il progetto intente formare persone qualificate nell’ambito della produzione di spettacoli legati al Teatro di Figura in grado di applicarne le competenze ai campi della integrazione sociale. In particolare, intende fornire opportunità di apprendimento e perfezionamento delle metodiche e dei linguaggi del teatro di figura a: figure con esperienza nei campi dello spettacolo dal vivo, della grafica e del fumetto, cinema e televisione, computer animation, delle arti figurative/plastiche, figure della animazione culturale e sociale, della scuola e formazione professionale, assistenza e recupero di disabili, della tutela dei beni e delle tradizioni culturali; burattinai, raccontatori, attori e operatori di ogni categoria dello spettacolo in cerca di specializzazione e alta formazione.

Destinatari

Destinatari sono persone che hanno assolto l’obbligo d’istruzione ed il diritto-dovere all’istruzione e formazione con conoscenze e capacità attinenti all’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali, informali, che necessitano di azioni formative per ridurre il divario tra competenze richieste per esercitare professionalmente il proprio ruolo e le competenze possedute. I candidati dovranno possedere, oltre ad attitudine e buona motivazione verso il ruolo specifico, anche conoscenze e competenze tecnico-professionali di base legate al Teatro di Figura, narrazione, e problematiche educative che saranno valutate essenziali per l’ammissione. I partecipanti dovranno essere residenti o domiciliati in Regione ER in data antecedente l’iscrizione alle attività.

Requisiti di accesso

  • Residenza o domicilio in regione Emilia-Romagna.
  • Assolvimento dell’obbligo d’istruzione ed il diritto-dovere all’istruzione e formazione.

Contenuti del corso

Il progetto avrà una durata complessiva di 520 ore di cui 120 di Project Work.

  • Modulo 1 – Tecniche di base del teatro di figura. Costruzione degli strumenti, animazione ed interpretazione.
    • Progettazione, disegno, sbozzatura del legno, scultura di teste e mani dei burattini, pittura e confezione dei vestitini.
    • Realizzazione di pupazzi da tavolo, pupazzi di gommapiuma tipo “muppets”, sagome e figure per il teatro d’ombre e di carta, analisi delle “proprietà” degli oggetti di uso quotidiano, assemblaggio di oggetti;
    • Diverse metodiche di animazione del Teatro di figura, apprendimento della manipolazione di burattini, secondo il metodo” Gervais-Atelier delle Figure”, utilizzo dei “burattini neutri”, utilizzo dei burattini costruiti dagli allievi, realizzazione di storie e drammaturgie, in particolare per teatro dei burattini, teatro d’oggetti, teatro di carta, narrazione con le figure, uso modulato della voce, presenza corporea dell’operatore in scena.
    • Messa in scena di uno spettacolo.
  • Modulo 2 – Storia, teorie, linguaggi, drammaturgia e messa in scena
    • Caratteristiche ed evoluzione del teatro di figura, dal “pollice opponibile” alla Commedia dell’Arte al Teatro Popolare e al Teatro contemporaneo, avanguardie artistiche del 900, sperimentazione di nuove tecniche e poetiche;
    • Metodiche della drammaturgia, esercizi di drammaturgia, esercizi di messa in scena, realizzazione di 5 brevi esperienze di messa in scena individuale (burattini, oggetti, narrazione, teatro di carta, Kamishibai.
  • Modulo 3 – Le applicazioni del teatro di figura: spettacolo, educazione, inclusione, raccontare con le figure
    • Sviluppo della capacità di lavorare in gruppo e con persone svantaggiate, la relazione d’aiuto, principi di base della psicologia di gruppo e relazionale, visite e esperienze in istituzioni di inclusione (Centri diurni, case di riposo per anziani, scuole materne e elementari, carceri, ecc.).
  • Modulo 4 – Dal laboratorio integrato alla messa in scena: la “compagnia integrata”
    • Analisi del funzionamento delle compagnie “integrate”, integrazione non solo fra persone normodotate e disabili, ma anche fra linguaggi corporali e di figura, esperienze storiche e esperienze pilota, visita e confronto in strutture esemplari (Parma, Cesena, Bologna, Viareggio).
  • Modulo 5 – Comunicazione a distanza, animazione digitale, esperienze di pre-cinema
    • Teorie e metodi della DAD, progettare gestire teleconferenze, progettare e gestire webinar;
    • Progettare e realizzare short in video e digitale, l’animazione a passo uno, l’animazione a più dimensioni.

Transnazionalità e visite guidate
Sono previste visite guidate presso il Teatrino Errante (Bologna), Ospedale Pediatrico e Le Mani Parlanti (Parma), Teatro in Mano di Tipano (Cesena), Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli (Milano), Museo dei Burattini (Asti), Museo Gianduja (Grugliasco, TO), Teatro Sociale (Cuneo), Fondazione Sarzi (Reggio Emilia), Museo dei Burattini (Budrio). É previsto un viaggio a Charleville-Mézières (Francia), al Festival Mondial des Théatres des Marionnettes. In alternativa è previsto un viaggio, con workshop, a Lione (Francia), presso il Museo Gadagne e il Teatro Guignol de Lyon. Sono previsti scambi di esperienze con ORME, Festival di Arti Inclusive di Lugano (Svizzera).

Modalità e criteri di selezione

 Il processo di selezione sarà sempre attivato anche se il numero delle candidature risultasse inferiore al numero di posti disponibili e verterà sull’analisi del possesso dei requisiti richiesti. Le prove di SELEZIONE consisteranno in:

  • Prova scritta -Test inerente le conoscenze basiche richieste dal progetto – Conoscenze di base del teatro di Figura, della narrazione, delle problematiche educative Modalità di realizzazione collettiva, durata circa 1 ora. Peso: 50%
  • Prova orale – Colloqui orali individuali motivazionali e psico-attitudinali finalizzati a chiarire le caratteristiche della figura professionale, i possibili sbocchi occupazionali, capacità relazionali, atteggiamento propositivo, esperienze nel settore di riferimento. Modalità individuale, durata media 15 minuti. Peso: 50%

Nel caso si ritenga necessario il processo di selezione dei partecipanti potrà prevedere, in sostituzione della prova scritta, una prova pratica valutabile su criteri oggettivi e misurabili.

 

Attestato

Attestato di frequenza.

Quota di partecipazione

Corso gratuito – Il corso è co-finanziato con risorse del Programma Fondo sociale europeo Plus 2021-2027 della Regione Emilia- Romagna. Approvato con Deliberazione di Giunta Regionale n. 2287/2024 del 09/12/2024.

Calendario

Il corso è composto da 520 ore (di cui 120 di project work) e si svolgerà per la durata di un anno.

Le lezioni saranno organizzate nelle giornate di venerdì pomeriggio (fascia oraria  15:00 – 19:00), sabato mattina e pomeriggio (fascia oraria  9:30 -13:30 e 15:00 – 19:00) e domenica mattina (fascia oraria 9:30 – 13:30).

Sede del corso

  • c/o Atelier delle figure Viale dell’Appennino, 6, 47121, Forlì (FC)
  • Sede CNA Faenza di Via San Silvestro 2/1,  48018 Faenza (RA)

Referente/i

REFERENTE: Ilaria Blancato | Tel. 0546 057562 | E-mail: blancato@cnafoer.it

REFERENTE: Michele Bandini | Tel. 0546 057561 | E-mail: bandini@cnafoer.it

COORDINATORE DIDATTICO (Informazioni su programma e contenuti): STEFANO GIUNCHI – Atelier delle Figure/Scuola per Burattinai e Narratori – Tel. 392 5221589 sgiunchi48@gmail.com

 

Partner

  • CNA Ravenna
  • Le Mani Parlanti -Società Cooperativa Di Solidarietà Sociale A Responsabilità Limitata
  • Panebarco Di Daniele Panebarco & C. S.A.S.

Promotori

  • Teatri, rassegne e festival: Accademia Perduta, Festival dei Teatri del Mondo, Festival MAPU, Byalistock Produzioni, Ravenna Festival, Festival “Arrivano dal Mare!”.
  • Musei e ricerca: Museo MIMAP, Museo Gianduja , Museo Ravasio, Museo di Budrio, Fondazione Sarzi.
  • Compagnie e centri di produzione: Bertold Brecht, Terra Galleggiante, Burattini Di Riccardo, Casa Di Pulcinella, Walter Broggini, La Nata, Teatro dei Colori, Giorgio Gabrielli.
  • Teatro sociale: Casa dei Risvegli di Bologna, Giocamico e Ospedale di Parma, Zero Cento di Faenza,  Assieme al Margine ad Asti, La Compagnia del Melarancio di Cuneo, Natura Magica.
  • Maestri e formazione: Mimmo Cuticchio, Horacio Tignanelli, Theatre de Guignol, , Alain Lelucq, Chicco Colombo. A questi vanno affiancati la Scuola di Teatro di Bologna Galante Garrone e il Corso Animateria promosso dal Teatro Gioco Vita, Marionette dei Colla a Milano, Centro Story Telling, Fantariciclando, Consorzio Digitalia,
  • Patrocini: Ente Nazionale Circhi, Italia Festival, l’ATF/AGIS, l’UNIMA-Italia, e la Federazione Nazionale Spettacolo Popolare.

Docenti

Professionisti del teatro di Figura ed esperti nazionali e internazionali
Stefano Giunchi, Luì Angelini, Paola Serafini, Sergio Diotti, Gaspare Nasuto, Alain Lecuq, Ines Pasic, Piero Corbella, Carla Taglietti, Brina Babini, Alessandro Libertini, Massimiliano Venturi, Chicco Colombo, Naomi Riccardo Pazzaglia, Mattia Zecchi, Luca Ronga, Oliviero Pari, Sara Cuticchio, Mimmo Cuticchio, Franco Belletti, Emma Utges, Alfred Casas, Sonia Gonzales, Giulia Baldassari, Naomi Lazzari, Marco Grilli.
Docenti universitari
Alfonso Cipolla, Luigi Allegri, Vittorio Gallese, Fahime Mirzahoseini, Rosario Perricone.
Esperti di disabilità, riabilitazione e integrazione
Corrado Vecchi, Fabio Groppi, Rita Silimbani, Chiara Melis, Adriano Brandolini, Marina Maselli, Fulvio De Nigris, Fabio Canini.
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